La mia storia

avvenimenti e consapevolezze

In un periodo difficile della mia vita, ho imparato ad usare la stessa forza ed energia che davo agli altri anche per me stessa. La vita è una scuola e tutto ciò che ci succede, nel bene e nel male, è un insegnamento utile alla nostra evoluzione.
Tutto ci parla e noi dobbiamo imparare ad ascoltare.

L’Atelier De l’Harmonie nasce alcuni anni fa dal difficile percorso di malattia della sua ideatrice, Alida Decio.
Al tempo stesso in cui i medici comunicavano ad Alida la diagnosi tumorale, alla sorella, che 5 anni prima era stata colpita dalla stessa patologia, veniva scoperta una recidiva.
Da lì gli esami, che stabilirono il carattere genetico – quindi ereditario (BRAC1) – della malattia. E anche l’inizio di un lungo percorso di cure e riabilitazione, durante il quale emerse la consapevolezza che le priorità e la visione della vita avrebbero dovuto cambiare.
Tutto ciò che sembrava consolidato, rassicurante e certo, d’improvviso diventò incerto, fragile, evanescente.
Le persone che si sono trovate in una condizione simile sanno che da quel momento in poi nulla sarà più come prima.
In breve tempo si è confrontati con decisioni importanti e scelte difficili.
Inizia così un percorso traumatico che richiede di non essere lasciati soli: a volte la famiglia, gli amici, le organizzazioni di assistenza specializzata, non bastano.

Una persona che deve affrontare cure invasive come la chemioterapia, la radioterapia o gli interventi chirurgici, deve essere psicologicamente pronta ad affrontare un cambiamento radicale, a volte momentaneo, altre volte irreversibile, del proprio aspetto fisico.
Durante il periodo di malattia si ha bisogno di tranquillità, di armonia, di ritrovare l’equilibrio tra il proprio IO e la realtà che si sta affrontando. Spesso si ha bisogno di vedere la situazione più bella di come si prospetta, andando alla ricerca di cure dolci e di ausili per abbellire la propria immagine.
Durante il suo periodo di malattia, Alida si è resa conto di avere avuto l’atteggiamento giusto per affrontare quello che le stava accadendo. Ha utilizzato tutte le risorse acquisite attraverso gli anni di studio nel coaching e una lunga esperienza di crescita personale.
Durante questo periodo, Alida ha viaggiato molto, spostandosi in diverse città e cercando quello che l’avrebbe potuta aiutare a migliorare questo momento.
Gli stessi medici, famigliari e amici hanno constatato in lei una grande forza di volontà e capacità di resilienza.
Per questo motivo, l’Atelier De l’Harmonie vuole essere d’aiuto in questa ricerca, sostenendo le persone attraverso sessioni di coaching, con servizi professionali, seri e competenti.
Sono molti i problemi che l’essere umano deve affrontare nel corso delle terapia e della vita stessa.
L’Atelier De l’Harmonie, si propone dunque come luogo di armonia dove trovare consigli, suggerimenti di cosmesi e di abbigliamento e attività adatte ad ogni singola persona (che sia in fase di diagnosi, in terapia o in post-terapia oppure che sia coinvolta nel percorso di una persona a lei vicina): un luogo dove potersi sentire come a casa propria, adatto a tutte le persone che desiderano dei servizi inerenti il supporto, il benessere e uno stile di vita sano, anche attraverso l’alimentazione.
Intende così fungere da collegamento tra i pazienti e il sistema sanitario
L’obiettivo primario è far sì che la persona si ritrovi in armonia con il proprio corpo e la propria mente.

L’Atelier De l’Harmonie vi aspetta con gioia.

Alida Decio

Life Coach diplomata

Credo nella forza dell'essere umano, credo nell'amore per se stessi, e credo nell'importanza di approfittare di tutto ciò che ci fa stare bene.

Chi sono

Perchè sono diventata un Coach

Il mio percorso formativo è sempre stato a contatto con le persone.
La necessità di apprendere, confrontarmi, capire e sostenere sono doti indiscusse della mia personalità.
Da adolescente studiai in un college femminile di suore nella Svizzera tedesca.
In seguito, rientrata in Ticino, mi diplomai nel settore commerciale.
Avrei desiderato continuare gli studi all’estero ma un drammatico incidente mi obbligò a fermarmi.
Iniziò un lungo periodo di dolore, un percorso lungo di evoluzione e conoscenza di me stessa dove appresi l’arte della resilienza.
Nel frattempo entrai a fare parte di un’azienda leader nelle telecomunicazioni e vi lavorai per oltre 11 anni con molta soddisfazione. In quell’ambito ebbi modo di proseguire la mia formazione e di lavorare in diversi settori.
L’insaziabile curiosità mi portò un giorno a cambiare totalmente ambito lavorativo.
L’opportunità di lavorare per una prestigiosa fiduciaria nella compravendita di immobili mi colse impreparata ma mi allettò molto. Fu un nuovo periodo, durato due anni, in un settore a me sconosciuto, arricchito da nuovi contatti e lunghi viaggi all’estero.
Finchè, nel corso di un viaggio, conobbi degli esponenti del mondo artistico che mi proposero di lavorare per loro.
Il campo artistico, a volte tangibile altre volte inavvicinabile, mi diede l’opportunità di incontrare personalità interessanti, creative e complesse.
In questo ambiente ebbi modo di utilizzare le mie doti di coaching senza che allora ne avessi la totale consapevolezza.
Affascinata dalla mente umana, dal pensiero di ogni singola persona, dal desiderio di realizzazione dell’essere umano, sia in campo professionale che privato, iniziai ad avvicinarmi al mondo delle risorse umane.
In questo settore lavorai per 7 anni per una importante multinazionale a livello mondiale, ottenendo un Master cum laude di alta formazione manageriale.
Durante questo periodo di vita, incontrai moltissime persone disorientate, confuse alla ricerca di un sostegno o di una risposta per placare il proprio disagio.
Trascorsi con piacere e devozione molte ore del mio tempo libero ad ascoltare e a valorizzare le loro competenze e capacità.
Così un giorno, in un momento particolare della mia vita cercai un nuovo indirizzo che potesse avvicinarsi il più possibile al mio modo di essere. Trovai la formazione di coaching, che mi appassionò sin da subito, e con grande soddisfazione mi diplomai.
Per me essere Life Coach significa infondere forza e, assieme al cliente, raggiungere i suoi realistici obiettivi, senza distinzione tra cultura, razza, religione o colore della pelle.
Il mio modo di essere è sicuramente dettato dalle esperienze, sia di sofferenza che di soddisfazione nella vita personale, da un lungo percorso di crescita interiore e da un’innata attitudine nei confronti delle situazioni non convenzionali, apprese negli anni.
Accettare di vivere al meglio qui e ora è una scelta difficile, ma non per questo non realizzabile.

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